Cultura è Umbria.

Rimaniamo dell’idea che la cultura sia un valore per la crescita civile di una comunità e pertanto chi governa, deve assumerlo nella pratica quotidiana della amministrazione delle città. Quindi diventa un asset di governo, una funzione imprescindibile per il progresso di tutti, nessuno escluso, senza distinzione di razza colore e età. Questa visione ha portato le città dell’Umbria a essere esempi cui molti hanno guardato in Italia e non solo. Da qualche tempo questo primato è in crisi. Siamo consapevoli che questa congiuntura mette in discussione le radici di un’identità dell’Umbria su cui si è retta la sostanza e l’immagine di questa terra. Per questo discutere di cultura in Umbria, di produzioni culturali non è certo un esercizio di natura estetica. Riguarda al contrario la vita quotidiana delle nostre città, la loro capacità di attrazione e di produrre economia. Da qui vogliamo partire. Il viaggio inizia.