La Perugia del futuro, i 4 ‘assi’ per cambiare la città | Ma per andare dove?

Perugini a dibattito su Arconi, Mercato Coperto, Turreno e Fontivegge | Progettazioni importanti in passato affidate a figure come Aldo Rossi e Jean Nouvel, ora a chi tocca?

Arconi, Mercato Coperto, Turreno e Fontivegge. Quattro opere in grado di modificare profondamente il profilo di Perugia, dalla periferia sino all’acropoli. Progettazioni che nascono anche grazie ai circa 40milioni di euro di investimenti che nei prossimi anni pioveranno su Perugia per ripensare la città. Una cascata di fondi per nutrire idee e progetti trasparenti. Quattro interventi che determineranno l’appetibilità di Perugia e che potrebbero consentire di tornare ad essere la città fulcro vitale della regione, con un occhio al futuro e all’Europa. In una delle sale di Umbrò, la società civile ha voluto parlarne insieme a Giovanni Tarpani e la professoressa Claudia Minciotti Tsoukas.

Leggi tutto “La Perugia del futuro, i 4 ‘assi’ per cambiare la città | Ma per andare dove?”

Arconi e non solo

Benvenuti sulla pagina ufficiale di Anima Civica!
Un progetto nuovo per la città, che dia spazio al confronto tra le generazioni e allo scambio di idee per Perugia.
Vi invitiamo a conoscerci al nostro primo appuntamento: ci vediamo domani, mercoledì 11 ottobre, alle 17,30 da Umbrò, per discutere insieme all’Associazione StArt della questione degli Arconi e di altri bei progetti per la nostra città.
Non mancate!

Chi siamo

Occorre aprire un dibattito sul futuro di Perugia e la sua vitalità di città di cultura, una convinzione che ci spinge a dare un contributo di idee per la crescita civile della nostra comunità. Una strada che intendiamo percorrere ascoltando tutti ma soprattutto dando voce a chi intende farsi parte attiva di questo obbiettivo. Questo è Anima Civica.

Leggi tutto “Chi siamo”

Il governo della città e il paradosso dei progetti segreti: lo strano caso degli “Arconi”. (Episodio 1).

In genere le Amministrazioni hanno l’orgoglio di presentare alla propria comunità i progetti rilevanti per il destino della propria città. Di solito per i “grandi progetti” si ricorre a nomi della architettura internazionale, a progettisti che hanno le qualità per essere scelti in conformità a curriculum specchiati, almeno in campo nazionale, questa strada è maggiormente auspicabile e di fatto percorsa quando di tratta di aree strategiche come i centri storici. Si tratta di scelte effettuate non certo per immagine, ma compiute perchè destinate a influenzare il volto estetico e le qualità intrinseche dello spazio urbano le cui ricadute incidono sulla potenzialità attrattiva di una città. Una visione, questa, molto differente dal dibattito sulle aree di sosta come primo problema del futuro del centro storico. La responsabilità di chi governa dovrebbe guardare alla concezione unitaria della città come strumento primario della azione di governo.

Leggi tutto “Il governo della città e il paradosso dei progetti segreti: lo strano caso degli “Arconi”. (Episodio 1).”